Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Gestione associata
Tu sei qui: Home / Tributi / Informazioni / Notizie generali / Saldo IMU 2021: esenzioni e riduzioni causa COVID

Saldo IMU 2021: esenzioni e riduzioni causa COVID

La legge stabilisce che l'IMU non è dovuta per gli anni 2021 e 2022 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. L'esenzione biennale richiede che: gli immobili rientrino nella categoria catastale D/3; gli immobili siano destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli; i proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Per questi immobili, per i quali non sia stata versata la prima rata, non è dovuto il versamento a saldo per il 2021. Per completezza, occorre aggiungere che questi immobili sono stati esonerati anche dal versamento della seconda rata per l’anno 2020, per effetto del decreto Agosto. Per questi immobili, pertanto, è prevista l'esenzione: della seconda rata 2020; delle due rate del 2021; delle due rate del 2022.

Esenzioni per gli immobili ad uso abitativo con sfratto per morosità. Viene altresì stabilito che: alle persone fisiche che possiedono un immobile, concesso in locazione a uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa sino al 30 giugno 2021, è riconosciuta l'esenzione per l'anno 2021 dal versamento dell'IMU relativa all'immobile; alle persone fisiche titolari di un immobile, concesso in locazione ad uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità successivamente al 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021, è riconosciuta l'esenzione per l'anno 2021 dal versamento dell'IMU relativa all'immobile predetto. Gli stessi contribuenti hanno diritto al rimborso della prima rata dell'IMU relativa all'anno 2021, versata entro il 16 giugno 2021; con decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze, sono stabilite le modalità di attuazione del rimborso.

Riduzione alla metà per soggetti non residenti titolari di pensione. La legge di Bilancio 2021 ha previsto che, a partire dall'anno 2021, per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'IMU è applicata nella misura della metà. Il Dipartimento delle Finanze ha chiarito che ai fini del riconoscimento dell'agevolazione, fa esclusivo riferimento ai “soggetti non residenti nel territorio dello Stato”, senza prevedere al contempo l’iscrizione degli stessi all’AIRE. In più, la medesima disposizione richiede, quali ulteriori requisiti, che tali soggetti siano: titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia; residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia. Il Dipartimento delle Finanze ritiene che l'agevolazione possa trovare applicazione anche nel caso in cui l’immobile sia posseduto da un cittadino tedesco -quindi non residente nel territorio dello Stato[1]che sia titolare di una pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residente in uno Stato di erogazione diverso dall’Italia. Ovviamente, devono ricorrere anche tutti gli altri requisiti prescritti dal comma: vale a dire deve trattarsi di una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto.

ultima modifica 01/12/2021 08:51 — pubblicato 01/12/2021 08:51