Comune di Castel del Rio Una comunità che vi sorprenderà

Il Palazzo

Della prima residenza della famiglia Alidosi, “Castrum Rivi” chiamata ora il “Castellaccio” sorta fra il XIII e il XIV sec non resta quasi nulla, a differenza del Palazzo costruito nel XVI sec.

Discordia fra gli storici in merito al nome dell’architetto che progettò il maniero, sono stati citati il Bramante e Francesco da Sangallo. La costruzione fu commissionata inizialmente dal cardinale Francesco Alidosi, con l’intento di sottolineare la solidità del potere, fu poi proseguita da Cesare e Rizzardo Alidosi. I lavori iniziarono con grande disponibilità di mezzi e di manodopera. Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un Palazzo-fortezza, con quattro bastioni a losanga molto pronunciati che racchiudevano all’interno un grande cortile con un loggiato composto da ventiquattro colonne di un solo pezzo di arenaria e al centro un pozzo. Un grande fossato circondava il palazzo e un ponticello a tre arcate consentiva di attraversarlo per entrare dall’unico ingresso realizzato. A sud, verso il paese, un magnifico giardino fu detto il Giardino delle delizie , nei sotterranei, oltre alle cantine erano presenti due prigioni per gli uomini e una per le donne.

Il Palazzo rimase però incompiuto per mancanza di fondi e dei quattro bastioni previsti ne furono realizzati solo due.

Vero gioiello rinascimentale, ancora visitabile, è il Cortiletto delle Fontane dove sono accolte tre bellissime fontane a conchiglia, tre colonne di arenaria sorreggono un loggiato e sotto le vele della loggia otto nicchie circolari accoglievano i busti degli esponenti più importanti della famiglia.

Il Palazzo è stato interamente restaurato ed è ora sede comunale, ospita inoltre nelle sue stanze la biblioteca, il museo della guerra e il museo del castagno.